Discepole del Crocifisso
Discepole del Crocifisso

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DISCEPOLE DEL CROCIFISSO

 

Verso la fine dell’anno 1959 Padre Gaetano Maria Barbieri, Barnabita ed incaricato per la promozione vocazionale dalla sua congregazione, propone ad alcune giovani la possibilità di dare inizio ad un nuovo Istituto. Questa proposta si fa più chiara ed esplicita negli anni 1961-62 in cui si passa alla vera e propria organizzazione.

Il 31.3.1961 (Venerdì Santo), Padre Gaetano M. Barbieri, sacerdote barnabita, fa pervenire al gruppo di signorine che segue spiritualmente e che pensano ad una vita di consacrazione laicale, un “bollettino” con la proposta e l’indicazione carismatica del nuovo Istituto Secolare. La proposta, accolta da tutte con entusiasmo, ma anche con un certo timore, è fondata sulla sapienza della Croce secondo la teologia di San Paolo e ne indica il nome: Discepole del Crocifisso.

Nell’agosto 1961 si tengono i primi Esercizi Spirituali a Mozzate in cui è presente anche un responsabile dei Padri Barnabiti, a significare che il cammino della nuova Famiglia viene fatto in accordo con i superiori dei PP. Barnabiti.

Nel settembre dello stesso anno P. Barbieri va a Roma per esporre ai Superiori maggiori le sue idee e i suoi progetti: l’Istituto deve essere Secolare e giuridicamente autonomo.

Il 24 novembre il Padre Generale dei Barnabiti sollecita la stesura delle Regole.

Il 25.2.1962 a Monza, P. Barbieri costituisce il primo Consiglio Direttivo, composto dalla Responsabile Generale, chiamata semplicemente Sorella Maggiore, da quattro Consigliere e un’economa. Gli incarichi affidati alle varie sorelle sono accettati in nome di una grande fede in quanto nessuna era “pienamente e razionalmente cosciente” di ciò che avrebbe significato l’accettazione degli stessi.

Questo è stato un primo passo verso una conduzione collegiale e partecipata della nuova Istituzione. Da quel momento le varie e diverse decisioni in merito all’avvio e all’evolversi dell’Istituto vennero prese in Consiglio.

Non solo, ma tutte le persone interessate a questi primi passi dell’Istituto venivano direttamente e responsabilmente coinvolte nei vari passaggi. Questo “stile”, chiamato “spirito di famiglia” ha caratterizzato e caratterizza ancora oggi la nostra Famiglia Spirituale.

Il 12 dicembre 1962 viene dato l’avvio alla stesura della prima bozza delle Regole.

Nel corso degli Esercizi Spirituali tenutisi a Bergamo dal 10 al 15 agosto del 1963, alla presenza di Padre Carfora, le prime dodici sorelle fanno la professione, non ufficiale e non canonica, emettendo i voti di castità, povertà e obbedienza.

Dal 15 al 17 Febbraio 1964 Padre Gaetano con il Consiglio Direttivo si recano a Roma per sottoporre ai superiori Maggiori dei Barnabiti le Regole.

L’1 aprile 1964 il Padre Generale dei Barnabiti dà il riconoscimento scritto dell’Istituto e del suo operato. La comunione con i PP. Barnabiti caratterizzerà il cammino delle Discepole anche in seguito.

Ogni anno la nascente Famiglia si incontra per gli Esercizi Spirituali nel corso dei quali vengono fatte le professioni delle sorelle, il rinnovo annuale dei voti e l’inizio del cammino vocazionale di nuove giovani.

Si susseguono diverse Assemblee con cadenza triennale nel corso delle quali vengono affrontate varie problematiche inerenti una sempre maggiore chiarificazione e identificazione dell’Istituto all’interno della Chiesa e vengono nominate le Responsabili Generali che, familiarmente e costituzionalmente, si chiamano Sorella Maggiore e il Consiglio Direttivo composto ora da sei Consigliere.

La prima Sorella Maggiore, Franca Cazzaniga, resta in carica dall’inizio fino al 1981.

Viene poi nominata Silvana Giussani che resterà in carica fino per 18 anni, fino al 1999. Durante questo periodo viene curata la stesura definitiva delle Costituzioni, in vista della richiesta dell’approvazione ufficiale da parte della Chiesa.

L’Istituto Secolare delle Discepole del Crocifisso viene eretto con decreto di diritto diocesano il 30 maggio 1993 (Solennità di Pentecoste) dal Card. Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano, che consegnerà le Costituzioni alle Discepole al monastero delle Romite Ambrosiane della Bernaga di Perego (Lc).

Nell’agosto del 1999 viene nominata Sorella Maggiore Agnese Berselli e nel 2011 l’attuale Sorella Maggiore Clelia Raimondi.

Attualmente l’Istituto è composto da 39 membri di incorporazione definitiva; di cui una sorella vive l’esperienza della “missionarietà ad gentes” in Repubblica Democratica del Congo.

 

SPIRITUALITÀ

Sinteticamente la spiritualità e la missione a cui attinge l’Istituto è espressa nell’insegnamento dell’ apostolo Paolo, con particolare riferimento alla teologia della croce, la quale è follia per “i sottili ragionatori di questo mondo” (1 Cor 18,25), ma “…potenza e sapienza di Dio per coloro che sono chiamati” (Art. 2 Costituzioni).

Così ogni discepola, con la consapevolezza dei propri limiti “…si mette alla scuola del Cristo Crocifisso glorioso per continuare la sua stessa missione salvifica nel mondo” (Cfr Art. 2).

Da questa sintesi espressa nelle Costituzioni, ognuna di noi è chiamata a vivere la sequela del Signore nella forma specifica della Secolarità Consacrata così da “…incarnare e rendere attuale per il nostro tempo il Cristo nel Suo mistero pasquale, quale dono di sé per la vita del mondo” (Art. 4).

Ciò che è chiesto, non avendo l’Istituto opere proprie, è di camminare verso una piena maturità umana e cristiana, con l’aiuto dello Spirito “… e di vivere nel mondo in attento ascolto ai segni dei tempi con lo spirito aperto alle molteplici forme di evangelizzazione e promozione umana” (Art. 4).

Cristo Crocifisso è Segno dell’Amore di Dio Padre al mondo. Essere Discepola del Crocifisso consiste nel ripetere e perpetuare la manifestazione dell’amore di Dio Padre al mondo vivendo una profonda sintesi tra due dimensioni d’amore:

-          amore a Dio Padre, che è ricerca amorosa della Sua volontà;

-          amore al mondo che è impegno-responsabilità verso il creato.

 



E’ questa anche la sintesi fra consacrazione e secolarità e il carisma deve diventare per noi il centro unificatore di questi due valori.

Il bisogno di essere presenza viva nella Chiesa e nel mondo porta la Famiglia Spirituale delle discepole a rispondere generosamente e con la propria forma di consacrazione (perché l’Istituto non ha opere proprie e non intende privilegiare attività specifiche) anzitutto nella realtà ordinaria di vita e svolgendo la propria vocazione-missione attraverso la professione, la presenza in famiglia, il servizio in parrocchia e nelle diverse realtà sociali. La discepola, interpellata da richieste specifiche di apostolato, può decidere, in accordo con la responsabile, di rispondere positivamente in nome della propria vocazione, secondo la sua possibilità e secondo la sua condizione, co0n responsabilità diretta ma partecipata e condivisa da tutte.

All’interno della Famiglia Spirituale possono sorgere piccoli gruppi di vita fraterna per vivere insieme la medesima vocazione come una diversificata e complementare espressione della medesima spiritualità “quale comunità riunita da Cristo”, in uno stile di vita semplice e familiare, così da essere presenza viva e gioiosa nel mondo.

L’approfondimento della vocazione-missione alla laicità consacrata fa sentire a tutta la Famiglia Spirituale l’esigenza e il bisogno di concretizzare con un’esperienza di “missione ad gentes” la dimensione ecumenica della missionarietà della Chiesa e lo spirito apostolico di S. Paolo.

Obiettivo ultimo del progetto formativo è di far concorrere e di far convergere ogni sforzo della persona e ogni realtà dell’esistenza, così da aiutare ogni discepola a rispondere alla propria vocazione-missione: “per essere in grado di esercitare efficacemente e ovunque lo specifico apostolato secolare”.

Le diverse tappe: orientamento, formazione iniziale, formazione permanente, aiutano ad approfondire e a vivere con serietà e laboriosità il proprio cammino vocazionale e gli impegni derivanti dalla consacrazione, così da poterli assumere con consapevolezza e responsabilità.

Il recapito è presso “Casa S. Paolo”, via Vittorio Emanuele II N. 2, Cernusco Lombardone (Lecco).

Indirizzo mail: discepole crocifisso@libero.it

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